Siamo il 3° polo farmaceutico d’Italia. Un successo frutto delle nostre imprese e delle nostre università. Eccellenze da supportare e sviluppare

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La Toscana è il terzo polo farmaceutico nazionale, con grandi, medie e piccole imprese e con 11.000 addetti. È un comparto che da solo produce il 5% del Pil regionale, con grandi imprese come Novartis, Eli Lilly, Menarini, Esaote e un sistema di piccole e medie imprese autonome o correlate nell’indotto.

Questo è frutto di un sistema universitario che forma ottimi ricercatori e tecnici, di un servizio sanitario di eccellenza e di una politica della Regione Toscana attenta alla ricerca e agli investimenti.

Così descrive questo comparto il Sole 24 Ore: “Comparto a tutta crescita, in particolare nell’ultimo quinquennio, anche in Toscana, terza regione farmaceutica italiana con oltre 7mila addetti diretti e 4mila nell’indotto (specie nel vetro e nella chimica): il pharma è tra i primi tre settori industriali a Firenze e Siena e tra i primi cinque a Pisa, con una presenza importante a Lucca. Vi hanno sede grandi imprese a capitale nazionale (tra cui il primo gruppo italiano. Menarini), imprese a capitale estero con produzioni di eccellenza a livello internazionale e un pool di Pmi particolarmente attive. La forza del distretto farmaceutico toscano poggia sulla presenza  di un migliaio di ricercatori con una specifica specializzazione nel settore dei vaccini, degli emoderivati e del biotech. Vanta una specializzazione nella farmaceutica, nei vaccini, negli emoderivati e nel biotech”.

Dobbiamo supportare e sviluppare questa ricchezza regionale, per l’occupazione qualificata e per il suo ruolo nell’export.

Infografica del Sole 24 Ore del 19/06/2012 (pag.49). (Fonte dati: Farmindustria)

 

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